Pura Curiosità

Questo blog è la copia venuta male di FIREWALKER_UNA COSTOLA ROTTA. Lo uso solo come backup dei post, non lo curo minimamente, non correggo gli errori nei post e spesso nemmeno rispondo ai commenti. Se volete interagire molto meglio che mi veniate a trovare su iobloggo

martedì, 22 luglio 2008
Della positività, le credenze, e gli atteggiamenti stupidi perché autolesionisti

Uno dei miei primissimi post (addirittura sul blog di excite di Stefania) fu sulle credenze, prima della lettura di questo post consiglio caldamente una sua rilettura. Lo potete trovare qui.

Se avete digerito quella pappardella di roba vi sarà facile capire questo discorso. Sono anni che dico di essere ottimista, e questo non significa che non sia mai orso, scontroso, antipatico e che abbia sempre il sorriso stampato sulle labbra. Vuol dire solo che, fondamentalmente

Se c\'è una soluzione, perché ti agiti? E se non c\'è, perché ti agiti?

Insomma, se ho un problema e c\'è una soluzione c\'è un unica scelta: attuare la soluzione. Se non la conosco, comunque, non vuol dire che non ci sia. E se non c\'è amen, non posso dannarmi l\'anima per qualcosa su cui non ho il controllo.

A me sembra un ragionamento che fila, eppure ci esistono persone che a prescindere pensano di non poter fare una data cosa semplicemente perché la loro mente, il loro passato, la loro storia personale gli dicono che non hanno mai potuto e mai potranno. Certo, non mi ci metto nemmeno a scalare l\'Himalaya o a concorrere per il ruolo di primo chitarrista degli Evanescence, ma un conto sono le cose impossibili, un altro conto sono le cose che sembrano tali.

Perché provare a prendere la palla che viaggia a 80 Km/h verso di te che stai in porta? Non ci arriverai mai, lo sai, limitati a girare la testa nella sua direzione, guardala entrare, i tempi della scuola elementare, quando tutti i bambini ti davano della pippa immonda se prendevi un gol in un\'ora di ricreazione sono passati, non se la prenderanno con te, in fondo è un tiro difficile, e la porta è da calciotto, quindi molto più larga di quella a cui sei abituato tu che giochi sempre a calcetto.

Tiro, angolato rasoterra vicino al palo destro. Mi tuffo. Presa! La palla si impenna e sbatte contro la traversa, faccio in tempo ad alzarmi e a fermarla.

Eppure l\'ho pensato veramente quel discorso. Ero fondamentalmente convinto che non l\'avrei mai presa, ma mi son mosso convinto di prenderla. E l\'ho presa.

Perché sono ottimista? Perché sono abituato a ricordarmi delle volte che ce l\'ho fatta, non delle volte che non ce l\'ho fatta. E se non ho riferimenti positivi da ricordare allora faccio affidamento sugli altri: ho preso la palla, ho camminato sui carboni ardenti, ho suonato quel brano difficilissimo senza un errore al saggio, posso fare anche questo.

Ci sono due modi di affrontare qualcosa: farla o non farla. Non farla ha mille giustificazioni, o meglio, scuse. Farla riempie un vuoto nelle esperienze positive.

 

Postato da: Giuliano652 alle 22:34 | link | commenti |

sabato, 05 luglio 2008
Le fatiche di un insignificante moderatore

Modero l\'area di microbiologia di moelcularlab, e si sa, e ho un blog di microbiologia, e si sa anche questo. Tra alti e bassi, l\'altro giorno mi capita finalmente quelo che aspettavo: qualcuno che fa una domanda a cui posso rispondere linkando un post del mio blog di microbiologia. Se non che, questo tizio mi scrive in privato dicendomi qualcosa tipo "no guarda, non ho capito, perché il prof chiedeva questo e quello e io non l\'ho capito". Allora rispondo, dicendo che "questo e quello" era la logica conseguenza di quello che c\'è scritto nel post. Aggiungendo un diplomatico "sei sicuro di aver capito l\'argomento?"

Ora mi rimanda un mp dove dice che in effetti non ha capito l\'argomento, e mi chiede di rispiegarglielo. Io mi chiedo: ma è così difficile leggere 8 righe di un post? Fa così schifo quel post o quel blog? Ho risposto di far riferimento al post, dove lo spiego nella maniera più facile possibile.

Scappo che sono già in ritardo. Buon weekend a tutti!

Postato da: Giuliano652 alle 18:20 | link | commenti |

giovedì, 03 luglio 2008
E son biologi

Da oggi, tre luglio duemilaotto, sono abilitato alla professione di biologo.

Tanti auguri a me.

Postato da: Giuliano652 alle 23:08 | link | commenti |

venerdì, 27 giugno 2008
I finali sono la cosa più importante

Questa mattina c\'è stato la prova scritta dell\'esame di stato, niente di difficile, un tema su un argomento su cui ero preparato. Domattina prova "pratica", seconda  prova scritta su una tecnica di laboratorio. Poi a pranzo a casa di Claudia, tranquilli e rilassati ci vediamo un paio di foto e ripassiamo due cose per domani. Pomeriggio a casa a preparare la valigia, che domani dopo l\'esame parto e me ne vado da Simo. Sera a cena con i ragazzi di Kung Fu, ho approfittato per salutarli tutti per... più avanti lo scriverò anche qui. Manca poco. Torno a casa, accompagno Mat e una ragazza e sono felice, la giornata è stata serena e senza problemi. Dicevo a Mat "Per la prima volta dopo l\'esame di stato mi sento totalmente libero, avrò l\'estate più bella della mia vita"

Ma allora perché cacchio ho preso il paraurti di quella Hyundai davanti a me invece di frenare porcaccia miseria? Ci siam messi d\'accordo che si chiede prima ad un carrozziere per vedere quanto costa, poi semmai si fa il CID.

Vabbeh, visto che i finali sono importanti passo sul blog dell\'amore mio, così mi distraggo. Buonanotte e buon weekend a tutti!

Postato da: Giuliano652 alle 01:05 | link | commenti |

mercoledì, 25 giugno 2008
Vinciamo questo MacBook Air

Non è la prima volta che trovo un concorso del genere, ma stavolta il piatto è molto goloso, quindi partecipo anche io.

\"MacBook

Risparmiare mette in palio un MacBook Air tra tutti quelli che scriveranno un post su questo contest. Il post con il regolamento lo trovate qui: contest per il MacBook Air

Postato da: Giuliano652 alle 13:47 | link | commenti |

domenica, 22 giugno 2008
E passa la spagna

luca
toni
fai
schifo

Postato da: Giuliano652 alle 23:35 | link | commenti |

sabato, 21 giugno 2008
Parliamo di ferie

Visto che è periodo... Cosa sono le ferie? Sono quel periodo di riposo che ci si prende dal lavoro per un arco di tempo determinato, da pochi giorni a un mese (i più fortunati). Sottolineo riposo, perché in teoria le ferie dovrebbero servirti da staccare dalla vita di tutti i giorni e prenderti più i tuoi spazi. Insomma, le ferie sono una pausa dal lavoro. La mia domanda è questa: quando le ferie si sono trasformate in un assillo stressante e dispendioso? In che momento storico? Il buon senso vorrebbe che durante il periodo di ferie tu ti possa permettere di vedere anche luoghi lontani, se hai il tempo e le possibilità economiche. Ma lo stesso buon senso vorrebbe che le ferie fossero soprattutto un momento di riposo e di ricarica. Che senso ha partire con l\'aereo alle tre e mezzo del mattino per stare sul luogo alle nove, girare tutto il giorno, dormire tutto il giorno successivo (perché si è sfiniti) e fare uno shopping selvaggio l\'ultimo giorno per poi riprendere l\'aereo (sempre alle tre e mezzo del mattino) e andare al lavoro alle nove della mattina dopo freschi come una rosa... marcia? Quale riposo si è avuto, quale senso di distacco dalla realtà quotidiana e stressante si è andato a trovare in questo modo? A che servono le ferie, quando sono più stressanti del lavoro?

E il primo che mi viene a dire "Ma vuoi mettere le foto che si fanno con tre giorni così?" lo piglio a calci. Preferisco avere meno foto e più riposo, se è un anno che lavoro come un mulo, altro che vacanze stressanti. Ricordatevi di me la prossima volta che partite, ma solo a patto che la vacanza sia riposante, mi raccomando!

Postato da: Giuliano652 alle 10:40 | link | commenti |

mercoledì, 18 giugno 2008
E scriviamolo un post senza senso...

Il post di questa mattina è dettato da due giorni di sclero contro internet, prima mi abbandona il router, poi linux. Ora almeno il portatile va, sia con vista che con ubuntu e son più tranquillo.

Da qualche giorno ho cominciato a pensare a quanto sia cambiata la mia vita da qualche anno. Mio dio, se penso che certe cose risalgono a qualche anno fa e non a l\'altro ieri mi sembra incredibile. Inoltre, c\'è una profonda spaccatura, un momento in cui io mi vedo come un prima e un dopo, con un lungo "durante" nel mezzo. la mia vita prima del \'98, dal \'98 al 2003 e dal 2003 in poi. Millemila cose, persone, interessi si sono succeduti. Il blog, questo strumento del demonio che memorizza inesorabilmente tutto, e che rappresenta il dolore e la gioia passata, a volte tanto difficile da sopportare che viene chiuso, cancellato.

Quante vite in una vita, quante? Ho davvero vissuto tre momenti distinti nella mia vita. Ed è cambiato tutto. Ogni passaggio cambiava tutto, e io ancora non me ne rendevo conto, e ogni passo in avanti mi portava cose diverse.

Ringrazio la mia vita per avermi portato dove sono ora, come sono fatto ora e con le persone che ho ora accanto, perché dieci anni fa non avrei mai immaginato di poter dire che a 27 (ormai quasi 28... eh, anche questa è una storia vecchia) anni avrei potuto dire questo. Certo, forse ci speravo... verosimilmente non mi ponevo la questione. Dio quanto si cambia...

Buona serata a tutti!

Postato da: Giuliano652 alle 22:45 | link | commenti |

venerdì, 06 giugno 2008
Ma che figata!

Cioè, dico, l\'avete vista la nuova amministrazione dei blog di Iobloggo?

A volte il lavoro fatto mi sembrava quanto meno in progress, a volte ho rimpianto i tempi andati, ma da un po\' di tempo quello che fa Anija per il look del sito sta incontrando i miei gusti sempre più.

Questa nuova organizzazione dell\'admin, questi colori... spettacolare!

E per una volta non la critico ma la lodo: grazie Anija!

Postato da: Giuliano652 alle 14:02 | link | commenti |

martedì, 03 giugno 2008
Nuda o vestita?

Da qualche tempo ci ho fatto caso: sono passato dalla parte delle persone che preferiscono il "vedo-non vedo" al nudo. Una bella donna rimane bella indipendentemente da quello che (non) ha addosso, ma il vestito corto, la gonna spaccata o fatta con il bordo diagonale, e magari una camicia o una maglietta che lascino intravedere qualcosa, piuttosto che una donna completamente nuda, ultimamente ho cominciato ad apprezzare.

Forse l\'ho sempre pensato, anche perché nella vita di tutti i giorni vedi ragazze vestite, mica nude! E quando vedi qualcuna che ti piace ti basi sui tuoi gusti anche (anzi, forse soprattutto) per come si presenta nei suoi vestiti. Però ultimamente in me è palese.

Viva le gonne e viva le scollature, se non sono volgari sono cose decisamente apprezzabili.

Sarà per questo che Simo mi ha conquistato? Mah...

Postato da: Giuliano652 alle 23:08 | link | commenti |

 

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